Ricetta Strudel di Mele

Lo strudel di mele è un dolce antichissimo, che trae origine dalla penisola turca, e che nel corso dei secoli è stato variato dagli ungheresi prima, e dai tedeschi poi, fino a diventare un culto in Austria e nell’Alto Adige. Numerosissime sono le differenti ricette per preparare uno strudel perfetto, sebbene molte siano solo delle rivisitazioni, ben distanti dagli standard originali.

Ingredienti per uno strudel di medie dimensioni (25 centimetri ca.)

 Preparazione

Preparare l’impasto con la farina, due cucchiai di olio di semi e l’acqua a temperatura tiepida (30° circa). Impastare i componenti finché non si ottiene un panetto compatto e liscio; infarinare poi il composto con della farina bianca, e lasciare riposare per un’ora circa (per rendere più elastico l’impasto, ungerlo con dell’olio di semi).

Nel frattempo sarà necessario mettere a bagno l’uvetta sultanina per qualche secondo, e far abbrustolire il pan grattato con il burro (ma chi prederisce può provare ad usare la ricotta fresca come base) in una padella anti-aderente. Sbucciare le mele, tagliandole a fettine sottili, e successivamente spremerci sopra qualche goccia di succo di limone – per mantenerne il colore.

Dopo aver lasciato a riposo la sfoglia, infarinare una tovaglia cerata e cominciare a stirare, esclusivamente con le mani, la pasta. Per ottenere la vera sfoglia dello strudel, non utilizzare mai il mattarello. E’ necessario appiattire la pasta, e tirarla con movimenti dal centro verso l’esterno, prestando attenzione a non creare dei buchi. Una volta che la sfoglia sarà molto sottile, trasferirla sul ripiano-teglia del forno – sopra della carta da forno -  e cominciare con il ripieno.

Per prima cosa adagiare il pan grattato precedentemente rosolato, poi le mele a tocchetti, i 50 g di zucchero, l’uvetta sultanina e la marmellata di albicocche. Arrotolare il tutto aiutandosi con la carta da forno - è importante non toccare l’impasto direttamente con le mani – dandone la classica forma “a flauto”. Infornare per circa mezzora a 220° C, non priva di averlo spennellato con dell’olio di semi, per darne lucentezza dopo cottura. A piacimento, servirlo tiepido, spolverato con dello zucchero a velo.